Sembra una sfida impari per le piccole imprese affrontare i colossi del business. Tuttavia, una corretta strategia di digital marketing per PMI può aiutare a vincere la competizione del mercato Glocal

 

La storia di Davide e Golia aveva un lieto fine inaspettato per il contendente apparentemente più piccolo e svantaggiato. Questo può accadere anche per il vostro business che, apparentemente, non può competere con i “giganti” online? Sì, se si è capaci di ascoltare il proprio pubblico e trovare nelle dimensioni di mercato più contenute un punto di forza per la competitività e il successo. Di seguito, alcuni strumenti utili per vincere la sfida.

 

  1. Content e SEO

I contenuti creativi rappresentano uno dei modi migliori per raggiungere un buon posizionamento. Le infografiche, ma soprattutto i video, possono aiutare a far condividere i propri messaggi: si stima che rappresenteranno il 74% di tutto il traffico internet nel 2017. Inoltre, non è possibile ignorare il potenziale e i benefici della local SEO: il 97% degli utenti cerca proprio aziende locali. Ottimizzando la SEO del proprio sito per query come “nome attività” e “nome città”, i potenziali clienti potranno trovare i servizi che l’azienda offre sul territorio molto più facilmente e frequentemente. Tra le azioni di digital marketing per PMI più utili vi ricordiamo di:

  • verificare su Google My Business di aver editato il NAP (name-address-phone) corretto, la categoria giusta e una description significativa del vostro business;
  • embeddare nel sito la vostra corretta posizione su Google Maps;
  • ottimizzare i meta tags e il contenuto delle pagine per le keywords locali.
  1. I profili social

Il 71% dei consumatori che hanno avuto un buon servizio clienti attraverso i social media hanno maggiori probabilità di consigliarlo anche ad altri: investite il vostro tempo rispondendo a quanti interagiscono con voi. Non rispondere a un messaggio trasmette l’idea che l’azienda non tenga in considerazione il parere del pubblico. Una corretta gestione degli account social permette di avvicinarsi al proprio pubblico e sviluppare rapporti che possano diventare anche strategici. Più che vendere direttamente, azione che non ha mai un particolare successo sui social media, bisogna sfruttarli per monitorare, farsi conoscere, interagire, rendersi credibili: sono azioni che, in una strategia di digital marketing per PMI, diventano utili soprattutto quando ci si rivolge a una comunità geolocalizzata in prossimità del vostro business.

  1. I dati online/offline

La sfida per le piccole imprese che stanno tentando di espandere la loro presenza online è trovare il modo migliore per misurare l’efficacia dei propri sforzi. Il ROI nel digital marketing è importante, ma la differenza la si fa combinando i dati ottenuti da azioni online, offline e su mobile. Questo consente alle aziende di avere una migliore comprensione dei mezzi su cui destinare il proprio budget, individuando ciò che funziona e ciò che può essere migliorato. L’incapacità di combinare questi dati porta a conclusioni incomplete, che diventano occasioni perdute.

  1. Le campagne di marketing

Uno dei modi più efficaci per utilizzare i dati raccolti dalle analisi del proprio pubblico, in combinazione con quelli emersi dalla CRM (Customer Research Management), è realizzare una potente campagna di email marketing, con messaggi personalizzati che hanno, statistiche alla mano, sempre maggior successo. Ci sono ancora margini di miglioramento su questo aspetto e le PMI, proprio per le dimensioni contenute, sono più facilitate ad ottimizzare le attività di personalizzazione.

 

QUALCHE CONSIGLIO?

Le grandi aziende hanno risorse, personale, budget. Ma ci sono alcuni aspetti che fisiologicamente non possono essere tra le loro peculiarità e i loro plus. Le PMI devono concentrarsi proprio su quelli, che possono consentire loro di fare la differenza.

Approccio familiare

Quando è stata l’ultima volta che avete avuto una “warm conversation” con l’impiegato di un grande brand? Di solito, chi opera come interfaccia di una grande azienda ha tempi da rispettare, un’adesione a standard ben chiari, ma non un sentimento radicato di identità con l’azienda stessa. Al contrario, chi svolge questa funzione all’interno di piccole e medie imprese è parte integrante del gruppo, ne ha condiviso il rischio d’impresa e tendenzialmente anche la filosofia.

Domina il mercato locale

“Nameless and faceless”: sono percepiti così i big competitor del vostro business. Sono definizioni non certo invidiabili: la verità profonda è che tutti preferiscono trattare con il “business della porta accanto”. La prossimità permette di creare una posizione di dominanza, se non di quantità, almeno di relazione sul mercato locale in cui è possibile customizzare proprio in base all’area di azione, farsi sentire maggiormente reali e attenti alle esigenze del cliente.

Trova la tua nicchia

Matthew Reischer di LegalAdvice.com sostiene che per trovare potenziali buyers è necessario fare un po’ di indagini. I grandi brand tendono a lanciare una vasta rete per la commercializzazione, mentre il digital marketing per PMI non può rischiare di disperdere budget o investire tempo su persone al di fuori del target di riferimento. Stabilire rapporti con i principali attori del mercato locale è un ottimo trucco per identificare coloro che possono influenzare i flussi di acquisto.

“Costringi la gente a sceglierti”

In altri termini, la filiera decisionale del business della PMI è più corta: flessibilità, rapidità, personalizzazione, targetizzazione devono diventare punti di forza con i quali portare il consumatore verso la piccola azienda, in modo (quasi) naturale.