Panoramica dei principali strumenti di digital marketing per ristoranti: come migliorare le performance online in uno dei settori più floridi degli ultimi anni, nonostante l’agguerrita concorrenza.

La necessità di una strategia digitale è la diretta conseguenza di una crescita esponenziale di un settore fino a una decina di anni fa considerato poco stimolante in un’ottica (show) business e ora tra i più cool: la cucina, i ristoranti, gli chef.  Chi lavora nel settore ristorazione, e vuole costruire al meglio la propria presenza in rete, dovrà tenere presenti e seguire alcune strategie fondamentali, che possiamo sintetizzare in 4 punti:

  • saper raccontare la propria attività tenendo conto di strumenti base della comunicazione web è alla base di un piano vincente di digital marketing per ristoranti: SEO, SEM, SEA, SMO;
  • sfruttare le potenzialità del proximity marketing, basato sull’enorme crescita del traffico mobile, punto di partenza per ogni strategia business;
  • investire nei Localized Facebook Ads, arrivando ai potenziali clienti quando si trovano più vicini al proprio ristorante;
  • non sottovalutare il potere delle Stories di Instagram: ideali per dare una visione autentica della propria attività.

 

Scendiamo nel dettaglio e vediamo meglio quali sono le leve su cui puntare oggi nel digital marketing per ristoranti, con una importante novità powered by axélero.

Gli strumenti base della comunicazione Google friendly
Tecnica fondamentale per qualsiasi comunicazione web, la scrittura SEO (Search Engine Optimization) ha come fine l’ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca. Basata sull’utilizzo di keyword specifiche, è un aspetto molto importante nella scrittura dei contenuti, anche in un’ottica vincente di digital marketing per ristoranti che preveda una gestione editoriale continuativa. Colonna portante del Search Engine Marketing (SEM), la scrittura SEO va affiancata alla pubblicità sui motori di ricerca (SEA) e integrata con la Social Media Optimization (SMO). Quest’ultimo strumento è la versione social della SEO, e consiste in un’attività di creazione e condivisione di contenuti tra un sito e i canali social ad esso connessi (in entrambe le direzioni, ottenendo così un loop virtuoso) per attirare l’attenzione verso il proprio business.

Le potenzialità del proximity marketing
L’enorme crescita del traffico su mobile ha spinto sempre più verso un digital marketing per ristoranti incentrato su una precisa area geografica, strategico anche per diverse altre attività da raggiungere in loco (programmazione nei cinema, eventi, informazioni turistiche, centri commerciali).  Il cosiddetto Proximity Marketing si esprime al meglio con strumenti come le loyalty card digitali, alter ego digitali delle carte fedeltà fisiche, e tecnologie come il Geofencing e iBeacon. La prima si configura come una sorta di “recinto” geografico, entro cui il cliente decide di essere tracciato per ricevere un messaggio pubblicitario, basato su sconti o promozioni (perfetto per la ristorazione). Le tecnologie beacons hanno la stessa finalità, ma si basano sull’utilizzo del bluetooth.

Le Localized Facebook Ads
Anche questo strumento, altamente performante nel digital marketing per ristoranti, si basa sull’idea di proximity geografica, a cui aggiunge una targettizzazione capillare: se si vuole pubblicizzare il proprio ristorante, si può anche decidere di limitare la pubblicità ad un singolo quartiere di una città. L’idea non è più quella di “pescare nel mucchio” con campagne pay-per-clic, ma innescare la curiosità di chi potrebbe trovarsi a pochi metri dal nostro ristorante. Questo tipo di pubblicità su Facebook offre anche la possibilità di aggiungere pulsanti e mappe, per essere contattati in modo diretto da clienti interessati.

Le Stories di Instagram
Un altro social che potrebbe aumentare il numero di coperti e ordini di un ristorante è Instagram con le sue Stories, pensate per dare sfogo alla creatività. La caratteristica di questi contenuti – in genere foto o video –  è quella di sparire dopo 24 ore dalla loro pubblicazione. Basata sul modello Snapchat, questa funzionalità di Instagram sta riscuotendo grande successo tra i ristoranti proprio per la sua natura one-shot. Se l’idea è quella di attirare la clientela con menu ogni giorno differenti, infatti, le Stories possono stuzzicare i follower dando un’idea dinamica e aggiornata di ciò che propone il ristorante. E la stessa cosa può valere per promozioni esclusive o offerte speciali proposte e disponibili nell’arco di una sola giornata.

La novità: Ristoranti.it
Ideata da axélero, con un giro d’affari che ha recentemente superato il milione di euro a due mesi dal suo lancio, Ristoranti.it è la più recente delle soluzioni di successo nel digital marketing per il settore della ristorazione. I ristoratori indipendenti hanno a loro disposizione un servizio a costo fisso mensile che consente ai clienti di ordinare le consegne, prenotare un tavolo, ricevere codici sconto. Il servizio ha bruciato le tappe, emergendo dalla agguerrita concorrenza non solo per aver messo i ristoranti in comunicazione diretta con il cliente finale senza appoggiarsi alle percentuali sugli ordini, ma anche per il supporto consistente fornito a chi aderisce dal punto di vista del posizionamento e dell’advertising: un kit di local marketing offline, con materiali per la promozione compresi nel prezzo (come adesivi, volantini ed espositori), e un supporto per il local marketing online, comprensivo di consulenze e pacchetti agevolati per campagne promozionali. Il tutto è basato su un pricing flessibile che consente di creare account con profili diversi in base alle specifiche esigenze.

Il successo di Ristoranti.it è il frutto di uno studio di customizzazione che non prescinde da una gestione rapida ed efficiente degli ordini e delle prenotazioni, ma la integra con strumenti innovativi di comunicazione digitale local-oriented, aggiornati e sempre in sintonia con i trend del settore.