Un report relativo all’utilizzo di connessioni, social network ed e-commerce nel mondo, con dati importanti anche per il digitale in Italia, in cui si supera la soglia della metà della popolazione connessa

 

Sono numeri impressionanti quelli raccolti dal 2017 Digital Yearbook, una fotografia a livello mondiale dell’utilizzo di internet e degli strumenti attraverso cui viene utilizzato in ogni angolo del Pianeta. A soli 25 anni dal suo lancio, la rete ha raggiunto oltre metà della popolazione nel mondo. Ma è interessante anche analizzare i dati sulla situazione del digitale in Italia, come vedremo.

La ricerca

La ricerca è redatta da Hootsuite, la piattaforma di management dei social network, e We Are Social, agenzia creativa presente in diversi Paesi.
Simon Kemp, autore del report, sottolinea i criteri con cui sono stati presentati i dati: “Abbiamo raccolto le statistiche e le tendenze digitali per 239 Paesi in tutto il mondo, con panoramiche su comportamenti globali e regionali per una vasta gamma di indicatori statistici, così come i profili dettagliati delle 30 economie principali. Abbiamo anche compilato cinque singole relazioni regionali – Africa, Americhe, Asia-Pacifico, Europa e Medio Oriente – che contengono i dati specifici per la regione e indagini supplementari che non sono disponibili nelle altre relazioni”.

La situazione mondiale

Il 2017 Digital Yearbook fotografa per primi i dati più importanti a livello globale:

  • 3,773 miliardi di persone utilizzano internet (+10% da gennaio 2016);
  • 50% è il dato di penetrazione sulla popolazione mondiale (+21%);
  • 2,789 miliardi sono gli utenti attivi sui social media (+21%), di cui 2,549 mld su dispositivi mobile (+30%);
  • 108% è la percentuale di telefoni presenti rispetto alla popolazione mondiale, più di uno a testa (+5%);
  • 20%, quindi una persona su 5 in tutto il mondo, ha effettuato almeno un acquisto online negli ultimi 30 giorni.

45% è il totale del traffico internet che proviene da laptop e desktop. È in sensibile calo (-20%) rispetto all’anno precedente e ha subito il sorpasso del traffico mobile che rappresenta il 50% del totale, con il resto appannaggio dei tablet e una percentuale decimale (0.12%) di chi naviga da altri device, come le console. Circa l’8% della popolazione mondiale ha iniziato a usare dispositivi mobile nel 2016: in pratica due nuovi utenti ogni secondo. Dall’analisi globale emerge anche che Facebook è di gran lunga il social network più utilizzato, seguito a grande distanza da WhatsApp e YouTube. Interessante anche il focus sull’e-commerce che racconta di oltre 1,6 miliardi di utenti che lo utilizzano per un volume di affari 1,9 trilioni di dollari in tutto il mondo.

Il digitale in Italia secondo il Digital Yearbook 2017

Per quanto riguarda il digitale in Italia sono tre i dati che emergono come più significativi. Soltanto Spagna e Singapore ci precedono nella presenza di device smartphone tra la popolazione (85%). Rispetto al resto del mondo (37%), accediamo mensilmente più frequentemente ai social media (52%), anche se gli Emirati Arabi restano irraggiungibili (99%). Nel dettaglio, poi, gli italiani sono molto concentrati su Facebook (il 74% della popolazione lo usa) e utilizzano sensibilmente meno rispetto alla media mondiale gli altri social. I principali dati italiani emersi dal report:

  • 66% del totale, ossia 39,21 milioni di italiani, vanno su internet con un tasso di penetrazione sulla popolazione piuttosto elevato rispetto alla media mondiale;
  • 31 milioni sono gli utenti attivi sui social media di cui 28 attraverso dispositivi mobile;
  • 4% è il tasso di crescita annuo degli utenti di internet, 1% quello della crescita dei possessori di dispositivi mobile, e 17% è l’incremento degli utenti attivi da gennaio a dicembre 2016 sui social media attraverso connessione mobile;
  • 63% – con una differenza importante rispetto al dato mondo – è la percentuale con cui in Italia la connessione internet passa da dispositivi fissi, in quasi i 2/3 dei casi dunque; il 31% passa da mobile e il 5% da tablet;
  • 31% sono gli italiani che guardano video online almeno una volta al giorno;
  • 51% è la percentuale di italiani che usa applicazioni di messaging dai dispositivi mobile.

Un dato decisamente in controtendenza è il fatto che gli italiani dichiarano di utilizzare maggiormente YouTube rispetto a Facebook, seguiti da WhatsApp e Fb Messenger. Rispetto all’utilizzo di device, computer e laptop sono di gran lunga i più utilizzati, con oltre 6 ore quotidiane, mentre sono a stretto contatto, e attorno alle 2 ore di media, sia la televisione sia il telefono. Sulla presenza in rete, se l’86% dichiara di accedervi quotidianamente, appena l’1% lo fa meno di una volta al mese. Per quanto riguarda, infine, l’ecommerce, meno della metà della popolazione completa un acquisto online (46%), ma più della metà fa ricerche in vista di un acquisto (56%).