Nelle scorse settimane Google ha annunciato una versione rinnovata del tool Universal App Campaigns e un nuovo formato video, TrueView For Action. Due nuovi strumenti per gli inserzionisti che potrebbero cambiare molto le regole dell’advertising nei prossimi mesi.

Alla DMEXCO di Colonia Srihar Ramaswamy, senior VP of Ads and Commerce di Google, ha presentato la nuova generazione delle Universal App Campaigns di Google e il nuovo formato YouTube TrueView for Action: vediamo più in dettaglio di cosa si tratta e cosa cambia per gli inserzionisti.

Universal App Campaings diventa event-based

Con Universal App Campaigns di Google è possibile impostare campagne di ADV per app e raggiungere gli utenti all’interno della rete Google, che include Search, Play, Gmail, YouTube, App e network Display.

Gli aggiornamenti più significativi introdotti da Google riguardano il modo in cui gli annunci possono essere targettizzati per aiutare gli inserzionisti a trovare gli utenti più interessanti e interessati al loro business. Nella piattaforma di AdWords gli inserzionisti definiscono l’attività in-app che vogliono spingere – raggiungere un livello di gioco, prenotare un viaggio o anche solo passare del tempo sull’app compiendo diverse azioni – e definiscono il target cost-per-install (CPI). A questo punto entra in gioco l’algoritmo machine-learning di Google che cerca di raggiungere con quell’annuncio i nuovi utenti che più probabilmente scaricheranno la app compiendo l’azione desiderata. Ciò che gli inserzionisti devono fare per rendere questo circolo virtuoso è collegare il loro account AdWords con un sistema di rilevazione di analytics (di Google, ma anche di terze parti) che misuri queste attività e ripassi i dati ad AdWords.

Universal App Campaigns valuta innumerevoli segnali in tempo reale per ottimizzare costantemente l’annuncio in modo che, attraverso il vastissimo sistema di properties Google, raggiunga gli utenti commercialmente più interessanti al momento più opportuno e al giusto prezzo. “Quando le persone iniziano ad interagire con l’annuncio, noi andiamo progressivamente a scoprire dove si trovano gli utenti di maggior valore (per l’inserzionista ndr)” afferma ancora Srihar Ramaswamy.

Un primo test effettuato da Trivago utilizzando questo nuovo targeting, mirato a raggiungere utenti propensi a cliccare su un’offerta di hotel all’interno di una app, ha portato ad un +20% di clienti „di valore“ attraverso Android e iOS.

Dunque, il primo obiettivo resta sempre acquisire installazioni di nuove app con un target CPI, ma la differenza sostanziale sta nel fare in modo che i nuovi clienti che installano l’app siano quelli anche più propensi a interagire attivamente con essa, non quindi coloro che scaricano e poi dimenticano.

TrueView for Action punta dritto alla call to action

La seconda novità Google è TrueView for Action, prodotto “premium” di YouTube per la promozione delle app che permette agli inserzionisti di ottenere non solo più acquisti o più download, ma anche altri tipi di conversioni. Questi annunci appariranno in concomitanza con altri annunci video – spot o promo – come banner con una call to action al fondo. Il banner può essere customizzato con ogni genere di call to action ed è, secondo Google, particolarmente adatta e vantaggiosa per brand che offrono prodotti o servizi ad alto valore, come servizi finanziari, automotive e viaggi, dal momento che può rendere decisamente più rapido il processo che porta i clienti a compiere l’azione finale, acquisto o altro che sia.

Questo nuovo formato di annunci segue l’introduzione di altri format TrueView mirati come TrueView for App Promotion e TrueView for Shopping, già studiati per far andare il video advertising su YouTube oltre il semplice branding.

 

La versione event-based di Universal App Campaigns è già disponibile worldwide per tutti gli utenti, mentre per TrueView for Action è stata rilasciata la versione beta: report e user experience sono in fase di perfezionamento e fine-tuning con l’obiettivo di rendere disponibile il nuovo strumento a livello globale prima possibile.