axélero: abbiamo testato l’app Whoosnap in anteprima, ecco cos’è

Il mondo della applicazioni mobile è particolarmente in fermento, fra le novità del 2015 abbiamo testato in anteprima la Whoosnap  creata da un talento under 30, per la precisione dal ventisettenne Enrico Scianaro che ha ideato l’app, con la collaborazione di Vito Arconzo, che invece si è occupato dello sviluppo, entrambi di Fasano, cittadina pugliese.

La app sembra avere tutti gli ingredienti dell’idea di successo: nasce da un bisogno, è una delle idee selezionate dalla “fabbrica delle startup” di Luiss Enlabs e potrebbe cambiare il modo di lavorare di giornalisti e reporter. Vi spieghiamo meglio: Whoosnap è come un fotoreporter da portare sempre con sè, o forse più come un network di fotoreporter a tua disposizione. Su Whoosnap, infatti, è possibile inviare in modo molto semplice la richiesta per l’immagine di un determinato luogo nel mondo di cui si necessita e… riceverla in breve tempo.

Ecco come funziona: dopo aver inoltrato la richiesta della foto desiderata, l’app invia automaticamente una notifica a tutti gli utenti geolocalizzati nella zona di cui serve l’immagine. Da questo momento in poi chi riceve la richiesta può postare la foto ottenendo in cambio una ricompensa, e magari scoprirà presto che la sua foto verrà pubblicata su una testata giornalistica di prestigio. Chiunque abbia uno smartphone può quindi scaricare gratuitamente Whoosnap ed essere chi scatta nel posto giusto al momento giusto.

L’app è nata dall’esperienza dello stesso Enrico Scianaro, che in prima persona si è trovato ad avere difficoltà nel reperire l’immagine di cui aveva bisogno in un preciso istante e che non avrebbe potuto scattare trovandosi a distanza dal luogo di riferimento. Si tratta di un’esigenza condivisa spesso anche da testate giornalistiche, blogger e da tutti i media  che necessitano di immagini in tempi brevi e che non potrebbero mai avere un fotoreporter ovunque (intendendo per fotoreporter chiunque abbia un dispostivo in grado di scattare fotografie, come uno smartphone o un tablet).

A noi di axélero l’app Whoosnap è sembrata un’applicazione interessante, un passo avanti nel mondo del giornalismo partecipativo e non solo, un’opportunità unica per i due giovani fasanesi che con il loro ingegno dimostrano che le buone idee possono arrivare anche da giovani in Sud Italia.

Whoosnap è un mezzo ideale per chi vuole contribuire alla diffusione delle informazioni con la possibilità di ricavarne un guadagno, un modo semplice per vendere le proprie fotografie e un’occasione per contribuire all’informazione 2.0 e al citizen journalism.

Al momento è possibile solo testare l’app in beta, ma a Dicembre la app sarà disponibile per iPhone. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web ufficiale

Quale impatto avrà nel mondo del giornalismo?