Il 30 aprile si celebra l’Italian Internet Day, esattamente 32 anni dopo la prima connessione avvenuta nel 1986. La storia di axélero e quella di internet hanno un filo conduttore comune: storie, personaggi e business si intrecciano come in un racconto vero e proprio.

Oggi in Italia sono 43 milioni le persone online, ma la storia di internet poggia la sua prima pietra negli anni sessanta, anche se i primi collegamenti in rete tra quattro università statunitensi arrivano nel 1969 e, solo due anni dopo, la rete Arpanet connette tra loro 23 computer.

Gli anni ’70: libertà e lotte politiche, ma anche creatività e innovazione

Radio libere, mini gonne e contestazioni giovanili colorano gli anni settanta. Negli anni in cui i Beatles si sciolgono e la musica rock conosce i Queen, l’innovazione tecnologica avanza: Sony e Philips inventano il Compact Disk.

Leonardo Cucchiarini, e Stefano Cereseto fondatori dapprima dell’agenzia concessionaria 71 srl e poi di axélero, nascono nel 1971 nella provincia di  Milano.

Comincia qui la storia di Leonardo che, assieme a quella di Internet, incrocia quelle di personaggi importanti:

  • Bill Gates, nel 1975 crea la Microsoft insieme a Paul Allen.
  • Steve Jobs, nel 1976 fonda la Apple, ad oggi molto più di un brand.
  • Leonardo e Stefano si incontrano e diventano amici dai primi anni ’80.

Gli anni ’80: la strada verso il futuro

Gli anni ’80 si affermano come un decennio rivoluzionario. Madonna diventerà la regina del Pop vendendo oltre 300 milioni di copie e nel 1983 esce il Nintendo Entertainment System, che rivoluzionò l’industria dei videogiochi e cambiò la vita quotidiana di intere generazioni con il videogioco Super Mario Bros.

Ma sono anche gli anni della libertà: nel 1989 crolla il muro di Berlino, che ha diviso per anni la Germania dell’est da quella dell’ovest.

La storia di internet segue, invece, attraverso tre passaggi fondamentali:

  • 1982: la nascita della parola “Internet”.
  • 1985: Sono assegnati i domini nazionali, ed il .it è il dominio per l’Italia.
  • 1989: le porte del mondo si aprono con oltre 100mila computer connessi tra loro. 

La nascita del www: come cambiano le nostre vite

Gli anni novanta si aprono con le notti magiche di Italia ‘90, ma il vero evento è il lancio del World Wide Web nell’anno seguente. Nel 1992 nelle stanze dei tribunali di Milano scoppia tangentopoli, lo scandalo che segna in maniera definitiva il passaggio tra prima e seconda Repubblica.

Per la nascita effettiva di axélero dobbiamo aspettare ancora 15 anni, determinanti nel preparare terreno fertile alla storia di un’internet company.

Altri avvenimenti corrono spediti lungo i binari che portano al nuovo millennio:

  • Nel 1995 nascita del World Wide Web, più comunemente conosciuto come “www”.
  • Nel 1994 e ’95 prendono rispettivamente vita Amazon ed Ebay. Amazon vende il suo primo prodotto online. È nato l’e-commerce.
  • Nel 1998 nasce Google, attuale partner di axélero. Oggi è il motore di ricerca più utilizzato al mondo. 

Il nuovo millennio: Twin Towers, Facebook e… axélero

La prima decade degli anni 2000 si apre con un evento devastante, il crollo delle Twin Towers nel centro di New York, a causa di un attentato terroristico che mette a dura prova l’America , mentre l’Europa si appresta a introdurre  una moneta unica per dodici paesi dell’Unione Europea, Italia compresa: nasce l’euro.

Nel 2003 Leonardo Cucchiarini, in uno scantinato in via Burlamacchi, crea la concessionaria pubblicitaria 71 S.r.l fondata insieme all’amico d’infanzia Stefano Maria Cereseto, costruendo negli anni una significativa esperienza nella gestione di reti commerciali specializzate nella vendita di spazi pubblicitari per i principali gruppi editoriali nazionali.
Oltre alla crisi economica mondiale, questi sono anche gli anni del boom dei social network: nascono Facebook e YouTube.
Il 2008 è soprattutto l’anno della creazione della internet company axélero, che con 4 portali verticali tematici Originalitaly.it, Shoppingdonna.it, Abcsalute.it, Professionisti.it, favorisce la transizione dall’analogico al digitale di aziende e professionisti
In dieci anni è rivoluzione Internet:

  • 2004: Zuckenberg e compagni danno vita al Social Network con il maggior numero di iscritti al mondo: Facebook.
  • 2008: boom di iscrizioni a Facebook ed in Italia arriva l’I-phone, lo smartphone di Apple.
  • 2010: Amazon lancia le sue operazioni ed axélero, nello stesso anno, sviluppa reti commerciali.
  • 2014: axélero si quota in Borsa. 

Via Melchiorre Gioia: un nuovo quartier generale per axélero

La storia di internet da questo punto in poi si infittisce ed ogni giorno assume nuova forma: c’è la connessione mobile, l’esplosione di Instagram, Facebook for business e le strategie del Digital Marketing.
Digitalizzare il tessuto imprenditoriale italiano diventa l’obiettivo di axélero, che necessita quindi di una struttura e di risorse all’altezza del compito: siamo nel 2014 e si materializza l’opportunità di quotare in Borsa la web agency.
Nel 2015 la nuova sede di Via Melchiorre Gioia ed un team sempre più vasto, con i migliori talenti del panorama digitale italiano e non solo. Oltre al forte sviluppo commerciale sul territorio italiano, a prendersi cura di piccole e medie imprese, vengono effettuate oltre 4000 ore di formazione sul digitale.

Nel 2016 axélero diventa Google Premier Partner.

Il 2017 è un anno cruciale per i nuovi progetti axélero:

  • Ristoranti.it: lanciato il test di vendita che ha prodotto contratti per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.
  • Academy: il programma formativo digitale per PMI, associazioni di categoria e imprenditori, per giovani talenti in carriera, e per il team axélero.
  • Mysuite: piattaforma personalizzabile all-in-one per PMI per la gestione della presenza online e della base clienti.
  • axél: la piattaforma integrata di intelligenza artificiale di derivazione quantistica che accelera il business della media e grande Impresa e della PA.

axélero è in continua innovazione e vive in un mondo digitale ogni giorno, facendosi promotore attivo della digital transformation con la mission importante di accelerare il business di piccole e medie imprese abilitandole all’uso di servizi digitali come quelli utilizzati dalle big company.
Per questo la sigla “internet company” dimostra di essere molto più di un semplice pay-off.