Ogni giorno dai il meglio di te per gestire la tua PMI e raggiungere un obiettivo: soddisfare i clienti. Per questo fai investimenti importanti e ti impegni a superare sempre le aspettative di chi sceglie te invece della concorrenza. Ma ti sei mai chiesto se i tuoi sforzi danno davvero i frutti sperati? Sei proprio sicuro che chi si rivolge a te sia soddisfatto di ciò che offri? Per saperlo puoi basarti su:

  1. Metriche indirette, grazie all’uso di strumenti che analizzano i comportamenti delle persone senza coinvolgerle direttamente. Come fa Google Analytics, un tool usato – tra le altre cose – per sapere quante visite ha avuto il tuo sito, da dove si collegano gli utenti, qual è il contenuto più letto, ecc.
  2. Metriche dirette, quelle rilevate dagli strumenti d’indagine che richiedono la partecipazione attiva delle persone. Come può essere, per esempio, un sondaggio che permette di conoscere l’opinione di un consumatore rispetto a un dato prodotto o servizio.

Un modo per seguire la seconda strada è Google forms. In questo articolo ti diciamo perché usare Google forms per PMI e come può aiutarti a migliorare il tuo lavoro.

Il cliente non ha sempre ragione ma la sua opinione conta

La digital transformation delle piccole e medie imprese è possibile grazie a tanti strumenti che assicurano numerosi vantaggi. Tra questi, c’è quello di poter monitorare e conoscere la User Experience (UX) degli utenti, cioè valutare la qualità – positiva o negativa – dell’esperienza vissuta da una persona che naviga sul sito, partecipa a un evento oppure usa un determinato servizio o prodotto di un’azienda. Sebbene fondamentali, questi dati possono risultare insufficienti, parziali o fuorvianti. L’alternativa è chiedere ai clienti, fare domande mirate per avere risposte precise e davvero utili a migliorarsi. E qui entra in gioco Google forms.

Perché Google forms per PMI? Perché è un servizio integrato nella suite di Google, e Big G è molto più di uno strumento o di un motore di ricerca: è un alleato del tuo business.

Il modulo di Google per creare e inviare sondaggi è:

  • Gratuito: come la maggior parte degli strumenti Google.
  • Anonimo: puoi raccogliere recensioni e sondaggi chiedendo solo la mail o il nome per lasciare al cliente la serenità di rispondere in modo sincero alle tue domande.
  • Personalizzabile: tra le proposte presentate, puoi scegliere lo sfondo, il logo, il colore del sondaggio.
  • Veloce: grazie all’invio tramite e-mail e alla ricezione delle risposte in tempo reale, in un unico posto e visibili sia accedendo al modulo che impostando una notifica che, sempre tramite e-mail, ti avvisa quando c’è una nuova risposta.
  • Condiviso: come i file di drive e la maggior parte dei tool, anche i moduli di Google permettono di lavorare in team e avere una visione condivisa di ciò che sta accadendo.
  • Intuitivo: puoi guardare le risposte di ogni singolo cliente, avere una panoramica di tutti i feedback ricevuti – per esempio sottoforma di grafico a torta o a torre – organizzare e archiviare i dati in un file Excels con un semplice click.
  • Facile da creare, grazie alle indicazioni che Google forms ti mette a disposizione.

Scegli modo e momento giusto per intervistare i tuoi clienti

I clienti ti permettono non solo di far crescere il tuo lavoro, ma anche di migliorarlo grazie a un uso sapiente dei sondaggi. Il confronto diretto è la prova del nove per testare la qualità del tuo impegno e il rapporto che hai saputo instaurare con le persone che ti hanno scelto. Per questo, prima di intervistare i clienti, devi formulare attentamente le domande e scegliere il momento giusto. Ecco alcuni consigli che puoi applicare con Google forms per la tua PMI:

  • Fai una domanda per volta per evitare di avere una sola risposta a un quesito che, in realtà, presenta due domande.
  • Alterna le risposte multiple a quelle aperte, e la scelta multipla a quella di un solo valore all’interno di una scala con minimo e massimo: il cliente si annoia presto e potrebbe rispondere automaticamente, e quindi non in modo sincero, a un sondaggio monotono.
  • Seleziona i quesiti per non scoraggiare l’utente con un questionario troppo lungo.
  • Invia il sondaggio dopo la partecipazione a un evento nella tua struttura, il lancio di un nuovo servizio o dopo un po’ di tempo dall’acquisto di un prodotto. Sono tutte occasioni di confronto utili a migliorare il proprio lavoro.

Prenditi cura della tua presenza sul web

Ora che conosci le potenzialità di Google forms per PMI, chiediti se hai curato tutti i dettagli che ti identificano come un’impresa digitalizzata, pronta a rispondere alle esigenze del tuo target e presente sul web in modo costante e coerente. È questo il primo passo per portare l’innovazione nella tua attività. Vuoi migliorarti e non sai come? Puoi cominciare dal box qui in basso.

Fonti:
www.thinkwithgoogle.com
www.pmi.it

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