Secondo il sito Internet stats live, su Google si fanno 4 miliardi di ricerche al giorno e, stando ai dati raccolti da We are social, sono 34 milioni gli italiani attivi mensilmente su Facebook.

Di fronte a questi dati l’imprenditore medio che vuole attivare una strategia digitale per la propria attività si chiede su quale dei due colossi valga la pena investire. Entrambi forniscono alle aziende strumenti importanti per incrementare il proprio business in rete, ma nella maggior parte dei casi la scelta tra Google Adwords e Facebook Ads può dimostrarsi difficile. Per risolvere il dilemma, bisogna partire dagli obiettivi che ci si pone. Una strategia efficace può prendere in considerazione l’utilizzo di entrambi gli strumenti in maniera sinergica.

Niente panico: definiamo gli obiettivi!

Determinare un obiettivo: è questa la prima cosa da fare quando un’impresa sceglie di investire parte del proprio budget in pubblicità online. Attraverso Google Adwords le aziende possono intercettare una domanda consapevole, ossia quella rivolta a Google da un utente per soddisfare un determinato bisogno o risolvere un problema. Facebook Ads, al contrario, viene usato principalmente per intercettare una domanda latente, ovvero di quella parte di utenti che rientra nel target di interesse ma che al momento non ha ancora espresso un bisogno specifico. Capire come delineare al meglio una strategia è il segreto per commettere il minor numero di errori nella fase di esecuzione, quindi evitare una diminuzione delle vendite. Pronti?

Google Adwords: quando l’obiettivo è convertire

Adwords è tra gli strumenti più utilizzati dalle imprese sul web e, sul suo corretto utilizzo, sono molte le discussioni in rete. In realtà basta seguire un processo lineare, una strategia che permetta di intercettare le persone che sono realmente interessate ai tuoi prodotti, ottenendo così il maggior numero di conversioni e permettere al tuo business di crescere in maniera costante.
Le regole da rispettare per realizzare una corretta strategia sono queste:

  • Analisi dei trend
  • Scelta delle Keyword
  • Definizione geografica del target
  • Distribuzione del budget
  • Monitoraggio dei risultati

Attraverso Google Trends, uno dei tanti strumenti che il motore di ricerca ci mette a disposizione, puoi verificare ogni giorno i trend, ovvero le ricerche fatte con maggiore frequenza dagli utenti in rete, e capire su quale keyword puntare concretamente.
Infatti, la scelta delle giuste parole chiave diventa determinante per la tua strategia: non basta investire una certa cifra per avere la certezza che gli utenti visualizzino il tuo annuncio, ma bisogna puntare su keywords efficaci e non troppo contese. Inoltre, è necessario definire correttamente il target geografico: Il pubblico su cui si punta in una campagna Adwords deve sempre rispettare una determinata ‘territorialità’.
Ad esempio, se il tuo business si concentra tra le mura della tua città, potrebbe risultare inutile puntare su un target nazionale. Al contrario, concentrati sulla tua area geografica, dove si trovano i tuoi potenziali clienti, così da aumentare le vendite. Nel caso del budget, invece, è difficile stabilire quale delle campagne richiederà un investimento maggiore di altre. Più utenti cliccano su una determinata keyword e maggiore sarà l’investimento. Monitorare costantemente i risultati può aiutarti a capire come migliorare la tua campagna, utilizzare nuove keyword, ricevere un maggior numero di visite sul tuo sito web ed aumentare le conversioni. 

Google Vs Facebook

Google Vs Facebook: quale strategia per le PMI

Facebook Ads: il segreto è la scelta del target!

Attraverso un’inserzione a pagamento, Facebook Ads intercetta un pubblico con delle caratteristiche distintive ritenute idonee all’acquisto di un determinato prodotto. La definizione del target diventa quindi determinante per la tua strategia, ma il processo da seguire è ben più articolato:

  • Scegliere gli obiettivi della campagna
  • Definire il target
  • Stanziare un budget
  • Monitorare i risultati

La prima cosa da fare è comprendere quale sia l’obiettivo della tua impresa per definire concretamente la tipologia di campagna da effettuare: aumentare la notorietà del tuo Brand, trovare nuovi clienti o aumentare il numero di conversioni.
Esistono due segreti per una campagna di successo: essere ossessionati dal target e investire in modo progressivo.

Definire in modo puntuale il pubblico a cui i tuoi prodotti e servizi si rivolgono è fondamentale: più conosci il tuo target più sarà facile raggiungerlo. Parti dall’analisi dei tuoi clienti acquisiti e definisci genere, età, professione, interessi, comportamenti e attività che svolge sul social.

Come distribuire il budget?

Parti investendo piccole somme, magari aiutandoti con A/B test: due versioni (la versione A e la B) di uno stesso elemento che verranno inviate a due sezioni di pubblico per capire quale delle due funziona meglio. Procedi per piccoli step e poi aumenta del 20% il budget giornaliero investito sul gruppo d’annunci che stai cercando di scalare.
Al termine di questo periodo di test valuta il rendimento: monitora costantemente i risultati degli annunci sia in termini di interazione (cosa accade in Facebook) sia di conversione (cosa accade sul sito). Così facendo sarà molto più semplice comprendere cosa modificare e se, eventualmente, cambiare strategia.
Non ha senso cercare di mettere in pratica le tecniche più avanzate se poi si trascurano i fondamentali. Facebook Ads stimola la domanda latente e per farlo ha bisogno di attirare l’attenzione di utenti che quasi sempre stanno pensando ad altro rispetto a ciò che gli stai proponendo.

Google e Facebook: come utilizzarli in maniera sinergica

Una recente ricerca di WordStream ha confermato che l’advertising su Facebook porta ad un incremento del 34% delle ricerche su Google di un prodotto o di un brand. Perché scegliere uno o l’altro?

I due strumenti possono essere utilizzati all’interno di un’unica strategia attraverso pochi e semplici accorgimenti. Facciamo un esempio: se una campagna Facebook è realizzata in maniera efficace, con un copy fortemente attrattivo, probabilmente gli utenti non solo andranno a cercare su Google il nome del brand o del prodotto, ma nella loro ricerca utilizzeranno direttamente il titolo dell’inserzione.
Questa è solo una delle regole da seguire per sfruttare al meglio i due differenti strumenti.

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