Boom degli acquisti online a Natale 2014

Circa un mese fa,  su questo blog, abbiamo dedicato un post alle previsioni sugli acquisti natalizi sul web fatte da  Netcomm e  Human Highway  in seguito all’ analisi sulla propensione all’acquisto online di un campione rappresentativo della popolazione. I risultati della ricerca anticipavano un boom di acquisti e un totale di 2,5 miliardi di euro di vendite nell’intero periodo natalizio,  ovvero una crescita del 35% rispetto al Natale 2013.  Potevano sembrare delle previsioni un po’ azzardate, soprattutto in un periodo di crisi come questo, ma avevamo anche sottolineato che il trend dell’acquisto on line, in Italia,  va di anno in anno crescendo e che negli ultimi quattro anni l’opportunità di comprare online è sempre più apprezzata per il risparmio di tempo e denaro.

Adesso che Natale 2014 è passato… è tempo di bilanci e di confronti con le previsioni dello scorso mese; questo post nasce proprio con questo intento.  Nel mese di Dicembre, commentando la notizia , ci auguravamo di poter scrivere a Gennaio un post a conferma delle previsioni, invece siamo ancora più soddisfatti di poter dire con entusiasmo che le previsioni pre-natalizie di Netcomm e da Human Highway sono state addirittura superate.  Si è trattato di un Natale da record per l’e-commerce in Italia.  Le vendite online, secondo Netcomm, sono state pari a ben 3 miliardi di euro, e  oltre 10 milioni di persone  hanno scelto di acquistare online i proprie regali di Natale.

I settori in cui sono state effettuate maggiori vendite online sono quello dei viaggi, seguito dall’abbigliamento e dall’informatica. Un trend già abbastanza chiaro durante il Black Friday e il Cyber Monday (importanti indicatori dell’andamento delle vendite che  arrivano dagli USA) e che segna un record assoluto di vendita ma anche di predisposizione dei consumatori nei confronti dello shopping online. Un dato che dovrebbe incoraggiare molte aziende Italiane ancora diffidenti nei confronti dell’e-commerce che preferiscono limitare il loro business alla vendita tramite i canali tradizionali.  Soltanto un 4% delle attività commerciali italiane infatti vendono online, un dato decisamente più basso della  media europea, che è del 15%.

I risultati di vendita del Natale 2014 dovrebbero dunque spingere le aziende a fare delle riflessioni sulle opportunità dell’e-commerce in Italia e sulla predisposizione dei consumatori, che sembrano finalmente molto più maturi e più propensi agli acquisti in rete. Sembra esserci una maggiore fiducia nell’e-commerce e una domanda sempre crescente a cui, speriamo, corrisponda presto anche un’offerta progressivamente in aumento. Ma avere un sito di vendita online non è la soluzione digitale per tutte le piccole e medie imprese italiane, a volte infatti per negozianti e professionisti, è più importante e necessaria una visibilità web mirata e guidata. Mirata ad ottenere traffico qualificato e Guidata da professionisti del settore. Ecco perchè è consigliabile farsi seguire sempre da professionisti del settore come axélero internet company specializzata in progetti web per le aziende locali.