Facebook, Instagram, YouTube e Google: tutte le ultime novità social 2016

Anche questo mese, diamo insieme uno sguardo alle ultime news e anticipazioni dal mondo dei social.
Ecco una rapida carrellata delle più interessanti novità social 2016 del mese di maggio.

Chiamate di gruppo su Facebook Messenger

Con un post sul suo profilo, David Marcus, responsabile di Facebook Messenger, ha comunicato la possibilità di effettuare finalmente chiamate di gruppo tramite l’applicazione. Una funzionalità gratuita e disponibile a tutti coloro che hanno aggiornato l’app. Per farlo basterà cliccare sull’icona a forma di telefono all’interno di un gruppo e scegliere se chiamare tutti i partecipanti o soltanto alcuni selezionati. Il numero massimo di persone da poter coinvolgere in una chiamata è addirittura di cinquanta (!). Si tratta di una bella novità, che pone subito in sfida Facebook e Skype. Quali saranno gli ulteriori sviluppi? Forse le video-chiamate di gruppo? Staremo a vedere.

Nuovo algoritmo Facebook contro il clickbating

Tra le più rilevanti novità social 2016, un altro importante cambiamento in arrivo per l’algoritmo di Facebook. Il news feed sarà influenzato dalle fonti dei contenuti e dal tempo medio trascorso a leggerli. Per quanto riguarda le fonti, Facebook punterà alla diversificazione, a una maggiore varietà. Ciò vuol dire che eviterà di presentare all’interno del feed più articoli sullo stesso argomento provenienti dalla medesima fonte. Questo perché gli utenti sono interessati a consultare fonti diverse e il ripetersi degli stessi post potrebbe risultare fastidioso. Il tempo di permanenza, inoltre, sarà un importante fattore di ranking che aiuterà a contrastare il clickbating. Molto spesso, infatti, vengono condivisi, da pagine e profili, contenuti con titoli che incuriosiscono e spingono al click, ma che non contengono notizie realmente pertinenti o interessanti. A tali contenuti di scarsa qualità gli utenti dedicano dei click e poco altro, tornando poi subito al news feed dopo aver aperto il link. Il nuovo algoritmo permetterà di individuare i contenuti davvero interessanti tenendo in considerazione il tempo trascorso sulla pagina, segnale evidente di interesse dell’utente e di qualità del contenuto. Le modifiche all’algoritmo sono state effettuate con l’aiuto del Feed Quality Program, un programma in cui Facebook ha coinvolto miliardi di utenti chiedendo di esprimere la propria opinione sull’esperienza all’interno del social network. 

Testo nelle inserzioni: non più solo 20%

Tutti i social media advertiser conoscono bene questa fastidiosa regolina imposta da Facebook sulla quantità di testo all’interno delle inserzioni. Se fino ad oggi il limite massimo consentito non poteva superare il 20% dell’ingombro totale nell’immagine, ora le cose stanno per cambiare. Pare che Facebook stia testando una nuova funzionalità che consentirà di poter inserire una maggior quantità di testo nelle immagini. E fin qui sembra tutto fantastico. Purtroppo però non è tutto oro ciò che luccica: da una parte verrà concesso maggior spazio ai testi e, dall’altra, questa scelta verrà penalizzata in termini di portata. Che significa?
In breve, Facebook suddividerà le inserzioni in 4 categorie in base alla quantità di testo presente sull’immagine:
1. OK: immagine con poco testo, che non supera cioè il 20% dell’ingombro;
2. LOW: immagine con poco testo ma superiore al 20%, che avrà una portata inferiore rispetto alla prima categoria;
3. MEDIUM: immagine con una considerevole quantità di testo, che subirà quindi ulteriori limitazioni di portata;
4. HIGH: immagine contenente tanto testo e, in questo caso, con una portata probabilmente quasi nulla.
Sembrava la fine di un incubo ma, in sostanza, se aumenteremo la porzione di testo nelle nostre inserzioni, ci andremo a rimettere sulla copertura potenziale, quindi sul raggiungimento del nostro target profilato ad hoc.

Nuovo Marketplace Facebook

Del marketplace di Facebook ne sentiamo parlare sin dal 2007, ma solo da pochi giorni è davvero disponibile. La funzionalità è al momento in fase di testing e appare solo ad alcuni utenti, ma si trovano online già alcuni screenshot che presentano il servizio. Il nuovo tab del marketplace comparirà all’interno dell’app Android di Facebook e permetterà di mettere in vendita articoli inserendo una foto, una descrizione, il prezzo e il luogo in cui si trova l’oggetto. Ci sarà anche una sezione acquisti in cui si potranno visionare tutti i prodotti in vendita, cercare tramite keywords, geolocalizzazione o prezzo. Sembra che Facebook, dopo aver studiato i trend crescenti degli annunci per le vendite su gruppi, profili e pagine, abbia deciso di sfidare eBay. Il nuovo tab potrebbe quindi trasformare presto il social network in un grande spazio di compravendita.

In arrivo le foto a 360° su Facebook

Dopo i video, Facebook si prepara anche alle foto a 360°, ovvero quelle panoramiche. Requisito essenziale per poter realizzare foto di questo tipo sarà quello di possedere un dispositivo con almeno due fotocamere, in modo da poter riprendere contemporaneamente punti diversi di un luogo. Scatti di questo tipo sono ormai realizzabili dalla maggior parte degli smartphone ed esistono anche diverse app gratuite che consentono di creare foto panoramiche a 360°. Per visualizzare le nuove foto sferiche su Facebook basterà inclinare lo smartphone o scorrere con il dito (come per i video a 360°), oppure per gli utenti desktop sarà sufficiente utilizzare il puntatore del mouse per muovere l’immagine nelle varie direzioni.  

Instagram cambia logo

La notizia non è sfuggita a nessuno, ma non possiamo escludere dalle novità social 2016 anche l’entrata in scena del nuovo logo di Instagram. Un look diverso, colorato, molto meno old style della classica icona a cui siamo abituati. Il redesign ha acceso qualche polemica sui social e le solite lamentele dei conservatori. Il nuovo logo, come spiegato in un post ufficiale, è più colorato, leggero ed essenziale ma mantiene l’immagine dell’obiettivo della fotocamera, solo rivisitata in versione più moderna. Anche il design all’interno dell’app è stato aggiornato con una grafica in bianco e nero con le sole notifiche in rosso. Per il lancio della novità, l’account ufficiale ha anche postato su Vimeo un video che mostra in modo originale tutto il processo creativo di ripensamento del logo

Dynamic Ads di Instagram

Oltre al restyling del logo, pare che Instagram abbia in serbo altre novità in ambito pubblicitario. Si tratta dell’inserimento dei dynamics ads, annunci che “ci ricordano” il nostro interesse nei confronti di prodotti o contenuti già consultati sul web. Una tipologia di ads già da tempo utilizzata su Facebook e che ora sta attirando l’attenzione degli inserzionisti anche su Instagram. Questi nuovi annunci, che prevedono anche la modalità carousel, permetteranno quindi di rimettersi in contatto con chi ha già visitato un sito o abbandonato un carrello, provando a riaccendere l’interesse del potenziale cliente. Considerando che il 60% degli utenti dichiara di aver scoperto nuovi prodotti proprio su Instagram e che il 75% afferma di aver compiuto un’azione dopo aver visto un contenuto su questa piattaforma, provate a immaginare il beneficio, per i marketer, di una novità di questo genere.

Profili Business su Instagram

Secondo alcune indiscrezioni, Instagram starebbe testando anche dei nuovi profili business, con diverse novità. Pare che in questi profili verrà inserito un tasto “Contact” che permetterà di contattare direttamente l’azienda in privato. Inoltre, verrà inserito un tag di localizzazione cliccabile, che permetterà di aprire una vera e propria mappa con le indicazioni per raggiungere la sede indicata. Novità che sembrerebbero avvicinare sempre più questi profili alle pagine business di Facebook, grazie a una call to action e alla possibilità di instaurare un dialogo diretto. Per saperne di più, comunque, bisognerà probabilmente aspettare ancora qualche mese.

Unplugged: lo streaming televisivo di YouTube

Il lancio potrebbe avvenire già nel 2017 e si tratterà di un servizio di cable tv streaming di YouTube chiamato Unplugged. La notizia è stata svelata dalla redazione di Bloomberg, ma non ancora confermata da fonti ufficiali. A tal proposito, sembra anche che siano state avviate delle trattative di collaborazione con NBCUniversal, Viacom, Twenty-First Century Fox e CBS per i diritti alla trasmissione. I rumors dicono che potrebbe trattarsi di un pacchetto di canali in USA composto da 4 reti con un costo di circa 35 dollari al mese. Anche in questo caso non ci resta che attendere maggiori novità e news ufficiali.

Google Spaces

Google ha appena lanciato Spaces, la nuova app che punta a creare gruppi di discussione su temi specifici. La grande novità è l’integrazione con Chrome, Foto, YouTube e Google (ricerca), che permette all’utente di non dover passare da un’app all’altra: si possono condividere foto, video e contenuti di ogni tipo senza abbandonare l’app. Si possono creare discussioni su qualunque argomento, scegliendo chi inserire all’interno del gruppo via e-mail e non solo. Una sorta di chat collettiva per topic, che apre numerose possibilità e lascia allo stesso tempo diverse perplessità. La domanda che viene da farsi è: Google Spaces avrà un destino migliore del poco fortunato Google Plus? Al momento non sembra essere ancora particolarmente apprezzato, ma mai dire mai.